Il giorno più denso di scadenze è venerdì 16 maggio. Si concentrano in questa data numerosi versamenti, a carico sia dei sostituti d’imposta sia dei titolari di partita IVA.
Ecco un riepilogo delle principali operazioni da effettuare:
Versamento IVA mensile relativa ad aprile 2025 (codice tributo 6004), incluse le operazioni di split payment.
Versamento della terza rata IVA 2024 per chi ha optato per la rateizzazione, con interessi (codici tributo 6099 e 1668).
Ritenute su locazioni brevi, con aliquota del 21% su canoni corrisposti.
Ritenute IRPEF su redditi da lavoro dipendente, autonomo e assimilati.
Maggio si chiude con scadenze cruciali, infatti alla data del 31 maggio 2025:
Ottava rata della rottamazione quater: il pagamento riguarda i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Il termine “ufficiale” è il 31 maggio, ma il
versamento potrà avvenire entro il 7 giugno, grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla norma e al fatto che il 1° e 2 giugno sono giorni festivi.
Terza rata del ravvedimento speciale, dedicato a chi ha aderito al concordato preventivo biennale.